Tramontana: Vento da N, freddo e secco. Deriva da masse d’aria continentali e soffia con forza, spesso invernale.
Bora: Vento catabatico, freddo e secco, proveniente da Est-Nord-Est (ENE), con direzione media attorno ai 60°–70°. Scende dai rilievi (Carso, Velebit) e si incanala tra le valli (Trieste, Fiume), accelerando per gravità. Soffia a raffiche per turbolenza orografica e può nebulizzare il mare. Tipico dell’alto Adriatico.
Greco o Grecale: Vento da NE, simile alla Bora ma meno intenso. Prende il nome dalla direzione della Grecia rispetto a Zante.
Levante: Vento da E, variabile e umido. Può portare foschia e instabilità costiera.
Scirocco: Vento da SE, caldo e secco di origine sahariana. Si carica di umidità attraversando il Mediterraneo e porta piogge e mare lungo nel Nord Adriatico.
Ostro: Vento da S, caldo e umido. Detto anche "Mezzogiorno", è meno frequente ma può accompagnare perturbazioni.
Libeccio: Vento da SW, umido e instabile. Associato a perturbazioni atlantiche, genera onde incrociate e pioggia.
Ponente: Vento da W, temperato e variabile. Spesso transitorio, accompagna il passaggio di fronti.
Maestrale: Vento da NW, fresco e regolare. Nasce da masse d’aria nord-europee deviate dalle Alpi. Porta cielo limpido e moto ondoso ben formato.