📖 La storia
Un racconto che parte da una passione personale e si trasforma in un punto di riferimento per la meteorologia e la nautica.
Meteomin.it è online dal 22 maggio 2003, in un’epoca in cui la meteorologia digitale era ancora una nicchia.
Nato dalla volontà di rendere accessibili i fenomeni atmosferici e astronomici, il sito ha saputo distinguersi per:
Chiarezza espositiva, Rigorosità scientifica, Linguaggio semplice e diretto.
Negli anni, Meteomin è diventato un punto di riferimento per appassionati, studenti e professionisti,
tanto da essere citato su Wikipedia come fonte autorevole.
🌊 Com’è nato il sito
Meteomin nasce da una necessità concreta e da una passione profonda. G.D’Ambrogio, appassionato di mare,
nautica e meteorologia, si trovava spesso nella condizione di dover consultare dati meteorologici che, all’epoca,
erano difficili da reperire, complessi da interpretare o sparsi in fonti poco accessibili.
La meteorologia, con la sua natura dinamica, variabile e multidimensionale, si prestava perfettamente al web:
un ambiente capace di aggiornarsi in tempo reale, di raggiungere chiunque, ovunque, e di offrire una finestra
aperta sul cielo, anche da lontano. Così, nel 2003, nasce Meteomin: un sito pensato specificamente per la nautica,
con l’obiettivo di offrire informazioni meteorologiche chiare, mirate e utili a chi naviga, osserva o semplicemente
ama il mare. Un progetto che unisce competenza tecnica, spirito divulgativo e amore per la natura, e che ha saputo
evolversi nel tempo senza mai perdere la sua identità.
🧭 La filosofia
Meteomin nasce da una convinzione semplice:
"La meteorologia non è solo scienza, è anche cultura, osservazione e rispetto per la natura."
Il sito non ha scopi commerciali, non ospita pubblicità, e non rincorre le mode.
È uno spazio libero, pensato per chi ama capire, osservare e condividere.
Credo nella trasparenza dei dati e nella condivisione della conoscenza. Meteomin non è solo un sito,
ma un luogo dove chiunque può imparare, confrontarsi e contribuire.
La meteorologia non è solo numeri: è racconto, è esperienza, è vita quotidiana.
🔧 Dietro le quinte
Dietro la semplicità e la chiarezza di Meteomin si cela un lavoro artigianale, meticoloso e appassionato,
portato avanti interamente in ambito domestico. Il sito è gestito su PC dedicati, configurati e mantenuti
con cura, e sostenuto esclusivamente dal suo creatore, senza alcun finanziamento esterno né pubblicità invasiva.
Il sito è gestito interamente in casa, su PC dedicati e server configurati con cura.
Ogni aggiornamento, verifica, modifica e manutenzione è frutto del lavoro del suo creatore, Giacomo D’Ambrogio.
Cosa comporta la gestione: Manutenzione hardware e software, Sicurezza dei dati e backup, Ottimizzazione delle
prestazioni, Aggiornamenti grafici e contenuti.
La stazione meteorologica utilizzata è una Davis Vantage Pro 2, dotata di sensori solari, UV e
termoventilazione attiva, che garantisce dati affidabili e precisi.
📈 L’evoluzione del progetto
All’inizio era solo un piccolo blog con qualche grafico e commento. Col tempo, grazie al supporto della community e all’interesse crescente, Meteomin si è trasformato in una piattaforma più strutturata.
- 2003: Registrazione del dominio e pubblicazione dei primi contenuti.
- 2007: Primo grande aggiornamento tecnico e consolidamento della struttura del sito.
- 2010–2025: Evoluzione continua con miglioramenti grafici, ottimizzazioni e nuovi contenuti.
- 2025: Restyling completo per una navigazione più fluida e piena compatibilità mobile.
- 5 Gennaio 2026: Pubblicazione ufficiale della nuova veste grafica e rilascio della versione attuale del sito.
- 8 Gennaio 2026: Crash critico dell’ambiente di sviluppo che blocca aggiornamenti e manutenzione.
- 20 Gennaio 2026: Ripristino completo dell’ambiente di sviluppo e ripresa delle attività di aggiornamento.
- Marzo 2026: Rinascita del progetto WRF: installazione di WRF 4.6.1 su infrastruttura dedicata di nuova generazione.
- Marzo 2026: Integrazione delle previsioni WRF nel sito: mappe meteo animate, previsioni per 215 comuni del FVG, mappa del vento interattiva con Leaflet.
- Marzo 2026: Pipeline automatizzata: download GFS, simulazione WRF a 4 domini (27-9-3-1 km), generazione mappe, aggiornamento database e pubblicazione sul sito — tutto in automatico, due volte al giorno.
- 8 Maggio 2026: Prima realizzazione operativa del modello d'onda WAVEWATCH III (WW3) agganciato a WRF: mappe del moto ondoso sull'Adriatico nord, generate dal vento WRF ad altissima risoluzione.
- 11 Maggio 2026: WW3 entra in produzione: pipeline post-WRF completamente automatizzata eseguita dopo ogni ciclo WRF. Mappe sintetiche, mappe partizioni (wind sea vs swell) e dati pubblicati sul sito.
🌦️ Il cuore meteorologico
I dati meteorologici pubblicati su Meteomin provengono da una stazione Davis Vantage Pro 2, dotata di sensori solari,
UV e termoventilazione attiva, che garantiscono misurazioni affidabili e di alta qualità. La stazione è installata
e monitorata localmente, contribuendo a una rete di osservazione indipendente, precisa e rigorosa.
🧡 Una passione che resiste nel tempo
Meteomin non è solo un sito: è il frutto di una passione coltivata con pazienza, competenza e spirito di servizio.
Ogni pagina, ogni dato, ogni aggiornamento raccontano una storia di dedizione e di amore per la scienza, la natura
e la condivisione del sapere.
🌀 In ricordo del progetto WRF/ARW
Tra le tappe più ambiziose nella storia di Meteomin c’è senza dubbio l’implementazione del modello WRF
(Weather Research and Forecasting) in modalità ARW (Advanced Research WRF), attivo intorno al 2010. Questo
sistema di previsione meteorologica ad alta risoluzione ha rappresentato un salto tecnologico notevole,
permettendo la generazione di mappe meteo locali basate su simulazioni numeriche avanzate.
L’infrastruttura: 🖥 2 server biprocessore, 💻 2 computer ausiliari
🧮 Centinaia di task elaborati in parallelo
🐧 Sistema operativo Linux/Fedora.
Il progetto è stato reso possibile grazie alla competenza dell’amico Giovanni, a cui va un ringraziamento speciale
per il suo contributo tecnico e umano.
Perché è stato disattivato:
Nonostante i risultati eccellenti, il modello WRF è stato interrotto negli anni successivi a causa dell’elevato
consumo di risorse tecniche ed economiche. Resta però una pietra miliare nella storia del sito.
🌀 WRF: la rinascita (2026)
A distanza di oltre quindici anni dalla prima esperienza, nel marzo 2026 il progetto WRF rinasce
con una veste completamente nuova. Grazie all'evoluzione dell'hardware e del software, oggi un piccolo
data-center permette ciò che nel 2010 richiedeva un'intera sala server.
L'infrastruttura attuale:
🖥 Macchine dedicate con processori multi-core di ultima generazione e ampia dotazione di memoria
🐧 Ambiente Linux con WRF 4.6.1 e librerie di calcolo parallelo ottimizzate
🌍 3/4 domini innestati: Europa, Italia, Friuli Venezia Giulia, e uno zoom costiero ad altissima risoluzione
⏱ Previsioni su più giorni, generate in poche ore
🔄 Pipeline completamente automatizzata: download dati GFS, simulazione WRF, generazione di oltre 800 mappe,
aggiornamento del database per tutti i comuni del F.V.G., e pubblicazione sul sito, due volte al giorno.
Le novità sul sito:
📊 Previsioni per Città — grafici interattivi orari e giornalieri per ogni comune del FVG
🗺 Mappe Meteo — temperature, precipitazioni, vento, pressione e nuvolosità animate su varie aree geografiche
Il progetto WRF di Meteomin dimostra che la meteorologia numerica ad alta risoluzione non è più
appannaggio esclusivo dei grandi centri di calcolo: con passione, competenza e le giuste
tecnologie, anche una stazione amatoriale può generare previsioni di qualità professionale.
🌊 WW3: il mare entra nel modello (2026)
Con il modello WRF operativo e ben rodato, l'estensione naturale era guardare verso il mare.
Meteomin nasce per la nautica, e una previsione meteo senza una previsione d'onda è come una mappa che si ferma alla linea di costa.
Così, nel maggio 2026, viene integrato il modello WAVEWATCH III (WW3) — il modello di moto ondoso
sviluppato e mantenuto da NOAA/NCEP, riferimento mondiale per la previsione delle onde, usato dai grandi centri
oceanografici nazionali e internazionali. WW3 viene qui agganciato come fase successiva al ciclo WRF: il vento così simulato
alimenta il modello d'onda, che a sua volta produce previsioni di altezza
delle onde, periodo e direzione sull'Adriatico nord.
L'infrastruttura:
🌬 Alimentato dal vento previsto dal nostro modello WRF
🌊 Modello d'onda dedicato all'Adriatico nord
⏱ Previsione su più giorni
🐧 Pipeline completamente integrata, eseguita in automatico dopo ogni ciclo WRF
📦 Output: mappe sintetiche con altezza onda, vento, direzione e periodo, e la visualizzazione separata di mare di vento e onda lunga
Le novità sul sito:
🌊 Onde WW3 (Meteomin) — nuova pagina dedicata con animazione della previsione, accessibile dal menu Diportista
🌀 Wind sea vs Swell (Onda di Vento – Onda lunga) — visualizzazione separata delle due componenti del mare: il mare di vento generato localmente e l'onda lunga di provenienza remota. È lo strumento per riconoscere il mare incrociato, una delle condizioni più insidiose per la piccola nautica
Con WW3 si chiude logicamente il cerchio della catena previsionale di Meteomin: dall'atmosfera (WRF) al mare (WW3),
con dati pensati per chi naviga, pesca, veleggia, o semplicemente osserva l'Adriatico. È un modello complesso che fino a pochi
anni fa era riservato ai grandi centri oceanografici; oggi gira su macchine dedicate nello stesso piccolo “data-center
domestico” che ospita WRF, alimentato dallo stesso vento. Un altro traguardo che dimostra come passione, hardware
accessibile e software open-source possano produrre risultati di qualità professionale, condivisi liberamente
con chiunque ami il mare.
🌦️ Curiosità meteorologiche
Sapevi che il Friuli Venezia Giulia è una delle regioni più piovose d’Italia? Oppure che il vento di
bora può raggiungere velocità impressionanti a Trieste? Meteomin raccoglie e racconta queste curiosità
con passione e precisione.
🚀 Guardando al futuro
Il progetto è in continua evoluzione. Con il modello WRF operativo e una base dati in costante crescita,
il prossimo grande obiettivo è l’integrazione dell’Intelligenza Artificiale nel processo previsionale.
Il progetto AI per Meteomin:
L’idea è addestrare una rete neurale con PyTorch su hardware GPU dedicato per imparare a correggere e migliorare
le previsioni numeriche del W.R.F. Il modello AI confronterà le previsioni WRF con i dati reali —
dalla stazione Davis VP2, dalle stazioni del F.V.G., e dalle immagini satellitari Meteosat — per imparare i bias
sistematici del modello e correggerli automaticamente.
È un lavoro lungo, oneroso e faticoso, che richiede mesi di raccolta dati, sperimentazione e affinamento.
Ma è anche la frontiera più affascinante della meteorologia moderna: unire la potenza della simulazione
fisica con la capacità di apprendimento dell’intelligenza artificiale per offrire previsioni sempre più
accurate e localizzate.
Meteomin vuole continuare a crescere insieme a chi lo segue, dimostrando che anche un progetto amatoriale
può abbracciare le tecnologie più avanzate con rigore e passione.
🙏 Ringraziamenti
Questo sito è stato ideato e realizzato da G.D’Ambrogio con passione e dedizione.
Un particolare ringraziamento va a Giovanni per il progetto WRF e per il continuo supporto tecnico;
a tutti coloro che hanno consultato, citato, condiviso e apprezzato Meteomin nel corso degli anni;
e soprattutto a chi crede che la conoscenza, anche quando silenziosa, possa fare la differenza.
Un ringraziamento speciale va a Claude, l’assistente AI di Anthropic,
per il prezioso supporto tecnico e creativo lungo l’intero percorso: dalla messa a punto dei modelli
numerici alla realizzazione di queste pagine. Un compagno di lavoro instancabile, preciso e sempre disponibile.
Resta però fermo un punto: l’intelligenza artificiale è uno strumento, per quanto straordinario ma
l’idea, la visione, le scelte e il tempo dedicato a Meteomin sono — e restano — di chi questo
progetto lo ha voluto e lo porta avanti, giorno dopo giorno.